A.S.D. Trentino Calcio Balilla. Via Chiesa San Martino, frazione Noriglio 38068 Rovereto (TN). C.F.94036700220
Regolamento tradizionale Trentino
Inizio del gioco. 1) Per determinare il primo possesso della palla ed eventuale pagamento della moneta, si incomincerà partendo dalla mediana. La palla sarà giocabile non appena avrà toccato una delle due sponde all'altezza dell'ultimo omino della difesa, oppure non appena avrà toccato il difensore od il portiere. 2) Chi segnerà il gol partirà dalla propria difesa annunciando un sonoro "VIA" e, una volta ricevuta risposta positiva dagli avversari, andrà a sponda due volte prima di tirare, oppure andrà a sponda una volta e poi effettuerà un retropassaggio al difensore. Non è comunque possibile tirare subito dopo aver dichiarato il "via" ed aver effettuato una sola sponda. Prima di partire la pallina dovrà essere completamente ferma. 3) Chi perderà la prima palla, metterà la moneta. 4) Nella continuazione dell'incontro, chi subirà il gol avrà il possesso della palla. 5) La lunghezza delle partite (al 6 o al 7, andata e ritorno oppure una sola) sarà decisa in sede di torneo una volta valutato il numero di coppie partecipanti. Giocate consentite. 6) Il numero massimo di tocchi è 5, esclusa la parata, sia in difesa che in attacco (fermare la pallina con il retro dell'omino è considerato tocco e non parata). 7) Si possono usare le sponde laterali, frontali e posteriori. 8) Si può passare da portiere ad attacco e viceversa. 9) L'attaccante può passare indietro alla mediana solo previa sponda oppure su parata di un tiro dell'avversario (vedi art. 10), oppure al volo con la pallina proveniente da dietro con un solo tocco. 10) La parata e tiro (dunque senza il passaggio alla sponda) hanno validità solo se vengono determinati da una azione dell'avversario, anche se il tocco, da parte dell'avversario, è casuale o passivo. E' possibile tirare sia con lo stesso omino che con l'altro della stessa stecca. 11) I falli gancio, virgola e pizzicata vengono annullati passando a sponda. Resta comunque il limite dei 5 tocchi. Giocate non consentite (falli). 12) Non si può far ruotare l'omino né con il possesso palla, né per disturbare il gioco dell’avversario. 13) Non si può passare la palla e tirare tra due omini della stessa stecca (solo su parata è possibile. Vedi art. 10). 14) Non si può toccare due volte la palla con lo stesso omino e tirare (solo su parata è possibile. Vedi art. 10). 15) Non si può tirare a palla completamente ferma. 16) Non si può sbattere le stecche se non si ha il possesso palla (vedi art. 17). 17) Non si può scuotere, sbattere le stecche, alzare, spostare il calcio balilla al solo scopo di disturbare il gioco dell'avversario anche con il possesso palla. 18) I falli vengono chiamati dalla squadra che li subisce. In caso la contestazione non dovesse raggiungere un accordo spontaneo tra le due squadre (riconoscimento del fallo o la "mezza palla"), la prosecuzione dell'incontro sarà supervisionata da un arbitro. 19) Non si può trascinare la palla. In caso di "trascinata" è obbligatorio andare a sponda prima del tiro. Con “trascinata” si intende accompagnare la pallina con il retro o il fronte dell'omino (vedi art. 11). 20) Il pallonetto dalla difesa, in caso la pallina andasse nella porta dell'avversario, non è valido. 21) Il gol determinato dall'inserirsi della pallina tra la stecca del difensore ed il calcio balilla sopra la porta, non è valido. Condotta di gioco. 22) In nessun caso verrà tollerata la condotta di gioco disdicevole. Ossia: 23) Inveire contro gli avversari. 24) Maltrattare con calci o altro il calcio balilla. 25) E tutto ciò che non rientra in una normale e sana sportività. I comportamenti scorretti verranno sanzionati con la squalifica. Ultima revisione: 19/01/2015 Regolamento tradizionale in pdf
© A.S.D. Trentino Calcio Balilla - trentinocalciobalilla@gmail.com
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Inizio del gioco. 1) Per determinare il primo possesso della palla ed eventuale pagamento della moneta, si incomincerà partendo dalla mediana. La palla sarà giocabile non appena avrà toccato una delle due sponde all'altezza dell'ultimo omino della difesa, oppure non appena avrà toccato il difensore od il portiere. 2) Chi segnerà il gol partirà dalla propria difesa annunciando un sonoro "VIA" e, una volta ricevuta risposta positiva dagli avversari, andrà a sponda due volte prima di tirare, oppure andrà a sponda una volta e poi effettuerà un retropassaggio al difensore. Non è comunque possibile tirare subito dopo aver dichiarato il "via" ed aver effettuato una sola sponda. Prima di partire la pallina dovrà essere completamente ferma. 3) Chi perderà la prima palla, metterà la moneta. 4) Nella continuazione dell'incontro, chi subirà il gol avrà il possesso della palla. 5) La lunghezza delle partite (al 6 o al 7, andata e ritorno oppure una sola) sarà decisa in sede di torneo una volta valutato il numero di coppie partecipanti. Giocate consentite. 6) Il numero massimo di tocchi è 5, esclusa la parata, sia in difesa che in attacco (fermare la pallina con il retro dell'omino è considerato tocco e non parata). 7) Si possono usare le sponde laterali, frontali e posteriori. 8) Si può passare da portiere ad attacco e viceversa. 9) L'attaccante può passare indietro alla mediana solo previa sponda oppure su parata di un tiro dell'avversario (vedi art. 10), oppure al volo con la pallina proveniente da dietro con un solo tocco. 10) La parata e tiro (dunque senza il passaggio alla sponda) hanno validità solo se vengono determinati da una azione dell'avversario, anche se il tocco, da parte dell'avversario, è casuale o passivo. E' possibile tirare sia con lo stesso omino che con l'altro della stessa stecca. 11) I falli gancio, virgola e pizzicata vengono annullati passando a sponda. Resta comunque il limite dei 5 tocchi. Giocate non consentite (falli). 12) Non si può far ruotare l'omino né con il possesso palla, né per disturbare il gioco dell’avversario. 13) Non si può passare la palla e tirare tra due omini della stessa stecca (solo su parata è possibile. Vedi art. 10). 14) Non si può toccare due volte la palla con lo stesso omino e tirare (solo su parata è possibile. Vedi art. 10). 15) Non si può tirare a palla completamente ferma. 16) Non si può sbattere le stecche se non si ha il possesso palla (vedi art. 17). 17) Non si può scuotere, sbattere le stecche, alzare, spostare il calcio balilla al solo scopo di disturbare il gioco dell'avversario anche con il possesso palla. 18) I falli vengono chiamati dalla squadra che li subisce. In caso la contestazione non dovesse raggiungere un accordo spontaneo tra le due squadre (riconoscimento del fallo o la "mezza palla"), la prosecuzione dell'incontro sarà supervisionata da un arbitro. 19) Non si può trascinare la palla. In caso di "trascinata" è obbligatorio andare a sponda prima del tiro. Con “trascinata” si intende accompagnare la pallina con il retro o il fronte dell'omino (vedi art. 11). 20) Il pallonetto dalla difesa, in caso la pallina andasse nella porta dell'avversario, non è valido. 21) Il gol determinato dall'inserirsi della pallina tra la stecca del difensore ed il calcio balilla sopra la porta, non è valido. Condotta di gioco. 22) In nessun caso verrà tollerata la condotta di gioco disdicevole. Ossia: 23) Inveire contro gli avversari. 24) Maltrattare con calci o altro il calcio balilla. 25) E tutto ciò che non rientra in una normale e sana sportività. I comportamenti scorretti verranno sanzionati con la squalifica. Ultima revisione: 19/01/2015 Regolamento tradizionale in pdf
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Inizio del gioco. 1) Per determinare il primo possesso della palla ed eventuale pagamento della moneta, si incomincerà partendo dalla mediana. La palla sarà giocabile non appena avrà toccato una delle due sponde all'altezza dell'ultimo omino della difesa, oppure non appena avrà toccato il difensore od il portiere. 2) Chi segnerà il gol partirà dalla propria difesa annunciando un sonoro "VIA" e, una volta ricevuta risposta positiva dagli avversari, andrà a sponda due volte prima di tirare, oppure andrà a sponda una volta e poi effettuerà un retropassaggio al difensore. Non è comunque possibile tirare subito dopo aver dichiarato il "via" ed aver effettuato una sola sponda. Prima di partire la pallina dovrà essere completamente ferma. 3) Chi perderà la prima palla, metterà la moneta. 4) Nella continuazione dell'incontro, chi subirà il gol avrà il possesso della palla. 5) La lunghezza delle partite (al 6 o al 7, andata e ritorno oppure una sola) sarà decisa in sede di torneo una volta valutato il numero di coppie partecipanti. Giocate consentite. 6) Il numero massimo di tocchi è 5, esclusa la parata, sia in difesa che in attacco (fermare la pallina con il retro dell'omino è considerato tocco e non parata). 7) Si possono usare le sponde laterali, frontali e posteriori. 8) Si può passare da portiere ad attacco e viceversa. 9) L'attaccante può passare indietro alla mediana solo previa sponda oppure su parata di un tiro dell'avversario (vedi art. 10), oppure al volo con la pallina proveniente da dietro con un solo tocco. 10) La parata e tiro (dunque senza il passaggio alla sponda) hanno validità solo se vengono determinati da una azione dell'avversario, anche se il tocco, da parte dell'avversario, è casuale o passivo. E' possibile tirare sia con lo stesso omino che con l'altro della stessa stecca. 11) I falli gancio, virgola e pizzicata vengono annullati passando a sponda. Resta comunque il limite dei 5 tocchi. Giocate non consentite (falli). 12) Non si può far ruotare l'omino né con il possesso palla, né per disturbare il gioco dell’avversario. 13) Non si può passare la palla e tirare tra due omini della stessa stecca (solo su parata è possibile. Vedi art. 10). 14) Non si può toccare due volte la palla con lo stesso omino e tirare (solo su parata è possibile. Vedi art. 10). 15) Non si può tirare a palla completamente ferma. 16) Non si può sbattere le stecche se non si ha il possesso palla (vedi art. 17). 17) Non si può scuotere, sbattere le stecche, alzare, spostare il calcio balilla al solo scopo di disturbare il gioco dell'avversario anche con il possesso palla. 18) I falli vengono chiamati dalla squadra che li subisce. In caso la contestazione non dovesse raggiungere un accordo spontaneo tra le due squadre (riconoscimento del fallo o la "mezza palla"), la prosecuzione dell'incontro sarà supervisionata da un arbitro. 19) Non si può trascinare la palla. In caso di "trascinata" è obbligatorio andare a sponda prima del tiro. Con “trascinata” si intende accompagnare la pallina con il retro o il fronte dell'omino (vedi art. 11). 20) Il pallonetto dalla difesa, in caso la pallina andasse nella porta dell'avversario, non è valido. 21) Il gol determinato dall'inserirsi della pallina tra la stecca del difensore ed il calcio balilla sopra la porta, non è valido. Condotta di gioco. 22) In nessun caso verrà tollerata la condotta di gioco disdicevole. Ossia: 23) Inveire contro gli avversari. 24) Maltrattare con calci o altro il calcio balilla. 25) E tutto ciò che non rientra in una normale e sana sportività. I comportamenti scorretti verranno sanzionati con la squalifica. Ultima revisione: 19/01/2015 Regolamento tradizionale in pdf
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